"...I nostri manuali scolastici, i nostri musei, insistendo nel fare della scimmia l'antenato dell'uomo, inculcano i princìpi di base del razzismo, poiché considerano gli uomini delle civiltà tradizionali come testimonianze fossili, pietre miliari sulla via regia che conduce al trono dell'uomo bianco, unico adulto e civile, termine ultimo di ogni evoluzione..."
Jean SERVIER "L'uomo e l'invisibile"
27 gennaio. Francamente, quando stamattina in auto ho acceso la radio ed ho ascoltato la notizia della cafonata buonista demenziale della “vestizione dei nudi” a Roma e le prime riflessioni dei commentatori, ovviamente orientate al dileggio di “quella” cultura oscurantista del Rouhani, venuto dall'Oriente medievale ad imporre la sua ottusa pruderie nella patria della civiltà d'Occidente, anzi, nella Roma dei Papi, non ho potuto che sorridere amaramente alla “ingenuità” dei ragazzi di RadioDeeJay: pensavano davvero forse che Rouhani, una laurea in giurisprudenza a Glasgow, avesse per propria timida-arroganza chiesto una simile scemenza o posto una qualsivoglia condizione in tal senso? Poi la questione dello scontro tra civiltà e barbarie si è andata delineando, citazioni (ovvio) di articoli di Repubblica e le parole di “una blogger iraniana dissidente” che riferendosi al proprio Paese avrebbe detto o scritto pressappoco che “rappresenta una cultura di merda”.
Jean SERVIER "L'uomo e l'invisibile"
27 gennaio. Francamente, quando stamattina in auto ho acceso la radio ed ho ascoltato la notizia della cafonata buonista demenziale della “vestizione dei nudi” a Roma e le prime riflessioni dei commentatori, ovviamente orientate al dileggio di “quella” cultura oscurantista del Rouhani, venuto dall'Oriente medievale ad imporre la sua ottusa pruderie nella patria della civiltà d'Occidente, anzi, nella Roma dei Papi, non ho potuto che sorridere amaramente alla “ingenuità” dei ragazzi di RadioDeeJay: pensavano davvero forse che Rouhani, una laurea in giurisprudenza a Glasgow, avesse per propria timida-arroganza chiesto una simile scemenza o posto una qualsivoglia condizione in tal senso? Poi la questione dello scontro tra civiltà e barbarie si è andata delineando, citazioni (ovvio) di articoli di Repubblica e le parole di “una blogger iraniana dissidente” che riferendosi al proprio Paese avrebbe detto o scritto pressappoco che “rappresenta una cultura di merda”.
Mai
e poi mai avrei pensato di commentare la faccenda, di per sé
ridicola e provinciale, degna per l'appunto di un governucolo
provinciale fatto in soggiorno dopo il cenone natalizio, con amici e
parenti, una sorta di Lista Civica per l'elezione diretta del
Sindaco messa in piedi all'ultimo momento. Nemmeno quando,
risalito in auto più tardi ritrovavo l'argomento via etere nelle
parole nientemeno che di Fabio Volo, l'opinionista delle parole
semplici, quello dei dinosauri scomparsi perché non c'era nessuno
che li accarezzasse... ma...
![]() |
| Ecco gli svergognati oscurantisti...che se la ridono degli ignoranti parvenus |
Ma
poi mi ha telefonato un amico, da Milano, un anziano e rispettabile
signore, rispetto a me di tutt'altra collocazione – diciamo così –
di passioni politiche, di simpatie dichiaratamente “oltreatlantiche”
(ma io per primo niente ho contro il popolo americano, evidenzio che
purtroppo quella grande Nazione è governata da lobbies
articolate in progetti criminali, ed una manovalanza pervertita e
“drogata”, anche alla lettera, di psicopatici violenti la si
trova facilmente, specie dandogli uno stipendio) ma che tuttavia
rispetto per la sua chiarezza di pensiero, diretto ed onesto. Uno che
è dall'altra parte della barricata e ne è convinto per una serie di
motivi, ma che è anche consapevole, e ben più di molti, di quelli
che sono alcuni importanti peccati capitali di quella parte della
politica (e dell'economia), uno che non si è mai nascoste le demenze
e le menzogne sulla Libia nei giorni della maledetta estate del 2011,
uno che mi ha salutato la mattina di un giorno di quell'agosto
allorché prendevo l'aereo per scender per l'appunto giù nei Paesi
della fasulla Primavera e della vera Guerra coloniale.
Ebbene
questo ingegnere che ha bazzicato per decenni i campi petroliferi di
mezzo Nordafrica mi chiede un giudizio sull'argomento delle statue
romane. Non mi sorprende affatto ascoltarlo inveire contro gli
imbecilli buonisti “...ma se lo immagina uno come Rouhani che
chiede una scemenza del genere?! L'ideatore è uno di quei cretini
che hanno tolto i crocefissi dalle scuole! Nessun musulmano si è mai
sentito offeso dal crocefisso! Non sanno nemmeno che l'Islam rispetta
Gesù e la Virtù di Maria!”
Già,
caro Giorgio, mi fa ripensare a quell'altra scemenza propalata come
forma di rispetto da parte di quegli ateo-laici-baciapile-buonisti
che nemmen sanno qual'è la propria cultura, e quali origini –
comuni – abbiano le tre religioni monoteiste nate sulle sponde del
Mediterraneo, incardinate sulla base di sincretismi dei culti
ancestrali precedenti.
E mi
viene in mente, caro Giorgio, che l'iconoclastia nasce, in primis,
a Bisanzio e solo con il Concilio di Nicea a fine VIII secolo viene
condannata dalla Chiesa Cristiana... verrebbe da pensare, no? Ma il
problema, concreto, è il vero e proprio fideismo della gente
verso i media dominanti, la gran massa di mentecatti che a pagamento
o per volontariato diffonde notizie fuorvianti è quasi impossibile
da contenere.
La buona Emma Bonino, che non mi son fatto remora alcuna a criticare un bel pò di volte e per un sacco di variegate circostanze (le sue "ripicche" a danno dell'ospedale di Kabul allorché si rifiutarono di far entrare i cineoperatori - maschi - nella sezione femminile del nosocomio oppure gli incentivi alla fuga - da Commissario UE - delle aziende verso mercati "emergenti") in compenso ha lasciato cadere un commento davvero azzeccato "L'ignoranza ingenera l'autocensura", l'IGNORANZA signori! e la supponenza, che spesso vanno a braccetto con la stupidità.
La buona Emma Bonino, che non mi son fatto remora alcuna a criticare un bel pò di volte e per un sacco di variegate circostanze (le sue "ripicche" a danno dell'ospedale di Kabul allorché si rifiutarono di far entrare i cineoperatori - maschi - nella sezione femminile del nosocomio oppure gli incentivi alla fuga - da Commissario UE - delle aziende verso mercati "emergenti") in compenso ha lasciato cadere un commento davvero azzeccato "L'ignoranza ingenera l'autocensura", l'IGNORANZA signori! e la supponenza, che spesso vanno a braccetto con la stupidità.


